Un uliveto pugliese con alberi dai tronchi nodosi e contorti, chiome argentate e terra rossa appena lavorata, attraversata da una striscia di luce radente del pomeriggio
Un uliveto pugliese con alberi dai tronchi nodosi e contorti, chiome argentate e terra rossa appena lavorata, attraversata da una striscia di luce radente del pomeriggio. Foto: Patrick Nouhailler's… · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Nella campagna di Villa Racconti di Puglia gli ulivi secolari sono di casa: circondano la villa, fanno ombra al giardino e accompagnano ogni passeggiata. Ma per capire davvero il loro valore bisogna allargare lo sguardo a tutta la regione, dove l'ulivo non è soltanto una pianta coltivata. È un pezzo di storia, di paesaggio e di identità, tanto che la Regione Puglia ha scelto di proteggerlo con una legge apposita. Ecco cosa sapere prima di partire alla scoperta di questi monumenti viventi.

Quando un ulivo diventa monumentale

Con la legge regionale n. 14 del 4 giugno 2007, dedicata alla "Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia", la Regione ha riconosciuto agli ulivi più antichi, anche isolati, un valore che va oltre la produzione: il ruolo ecologico e di difesa del suolo, e quello di elementi caratteristici della storia, della cultura e del paesaggio.

La legge stabilisce anche quando un ulivo può essere definito monumentale. Il criterio principale è l'età plurisecolare, che si deduce dalle dimensioni del tronco: un diametro pari o superiore a un metro, misurato a un metro e trenta da terra. In alternativa conta il valore storico-antropologico, quando l'albero è citato o rappresentato in documenti e testimonianze storiche. Anche un intero uliveto può essere considerato monumentale, se almeno il 60 per cento delle piante lo è. Gli alberi riconosciuti sono inseriti in elenchi ufficiali e devono essere tutelati anche negli strumenti urbanistici dei Comuni.

La Piana degli ulivi monumentali

Il luogo dove questi giganti si concentrano di più è la Piana degli ulivi monumentali, la fascia di campagna tra il mare e le colline che si estende tra Monopoli, Fasano, Ostuni e Carovigno. Qui si trova una delle più alte concentrazioni al mondo di ulivi millenari: tronchi enormi, scavati, attorcigliati su sé stessi, alcuni dei quali raggiungono circonferenze di diversi metri.

La Piana non è solo natura: è un paesaggio costruito dall'uomo nel corso di secoli. Tra gli uliveti si incontrano:

  • i resti della via Traiana, la strada romana che attraversava la piana e favoriva i commerci con i porti della costa;
  • le masserie, grandi aziende agricole spesso fortificate, cuore della vita rurale;
  • i frantoi ipogei, scavati nella roccia, dove un tempo si lavoravano le olive;
  • chiese rurali, muretti a secco e torri costiere.

Dalla villa, Monopoli è a circa 22 km e Fasano a circa 35 km: la Piana si presta a una giornata in auto, percorrendo con calma le strade di campagna e fermandosi a guardare gli alberi più spettacolari dal bordo dei campi, nel rispetto delle proprietà private.

L'olio della Murgia dei Trulli e delle Grotte

Gli ulivi intorno alla villa appartengono a un territorio olivicolo preciso. L'olio extravergine Terra di Bari DOP prevede tre menzioni geografiche, e una porta proprio il nome di questa zona: "Murgia dei Trulli e delle Grotte". Comprende dodici comuni, tra cui Castellana Grotte, Polignano a Mare, Conversano, Putignano, Alberobello, Locorotondo, Monopoli e Turi.

Per questa menzione l'olio deve provenire per almeno metà da olive della varietà Cima di Mola, considerata una delle cultivar più antiche del Mediterraneo. Il risultato è un olio di colore giallo dorato con riflessi verdi, dal fruttato leggero, con sentori di mandorla fresca e lievi note di amaro e piccante. Le olive di questa varietà maturano tra metà ottobre e la fine di novembre: è il periodo in cui le campagne si animano per la raccolta e i frantoi lavorano a pieno ritmo.

Consigli per vivere gli ulivi

  • Il periodo migliore: l'autunno, con la raccolta e l'olio nuovo, è il momento più suggestivo; in primavera la campagna è verde e fiorita.
  • Rispetto: gli ulivi monumentali sono quasi sempre su terreni privati. Ammirateli dalla strada e chiedete sempre il permesso prima di entrare.
  • Assaggiare: un filo d'olio extravergine su pane e pomodoro è il modo più semplice per capire la differenza tra un olio qualunque e un olio del territorio.

Tra gli ulivi di Villa Racconti di Puglia

Non serve andare lontano per sentire il fascino di queste piante. Intorno alla villa gli ulivi secolari incorniciano il giardino, i tavoli all'aperto e la terrazza solarium, insieme al romantico ciliegeto. Potete fare colazione con calma nel patio della vostra camera, preparare una cena semplice nella cucina in comune e gustarla all'aperto, all'ombra dei rami, oppure prenotare una serata di ApePizza in giardino: un buon olio, una pizza appena sfornata e il silenzio della campagna pugliese.

La campagna pugliese dalla porta della villa

Una villa tra ulivi secolari, ciliegeto e giardini fioriti, per coppie, famiglie e gruppi di amici, nella campagna di Polignano a Mare.