Fra le gite che proponiamo ai nostri ospiti, Matera è quella che lascia il segno più profondo. Dalla villa dista circa 65 km, un'ora e mezza di strada attraverso la campagna e l'altopiano delle Murge, e si visita bene in una giornata intera: partenza al mattino, rientro in serata. La città, appena oltre il confine con la Basilicata, è uno dei luoghi più antichi e suggestivi del Mediterraneo: un insediamento scavato nella roccia, abitato senza interruzioni per millenni, che dal 1993 è iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO e che nel 2019 è stato Capitale europea della cultura.
I Sassi: Barisano e Caveoso
I Sassi sono i due antichi rioni della città, scavati nel calcare tenero lungo il fianco della gravina: il Sasso Barisano, rivolto verso nord-ovest, e il Sasso Caveoso, a sud. Case-grotta, chiese, cortili, scalinate e orti pensili si sovrappongono gli uni agli altri, tanto che spesso il tetto di una casa fa da strada per quella superiore. La prima menzione scritta dei Sassi come quartiere abitato risale al 1204, ma le grotte del territorio erano frequentate fin dalla preistoria.
Fino alla metà del Novecento i Sassi erano ancora abitati in condizioni molto difficili, raccontate anche da Carlo Levi in Cristo si è fermato a Eboli. Con una legge del 1952 iniziò lo sfollamento degli abitanti verso nuovi quartieri; i rioni rimasero a lungo vuoti, prima di essere recuperati e restituiti alla vita. Camminando oggi fra i vicoli, si percepisce bene questa doppia anima: la memoria della povertà e la bellezza ritrovata.
La Civita e la Cattedrale
Fra i due Sassi si alza la Civita, lo sperone roccioso dove sorge il nucleo più antico della città. In cima domina la Cattedrale, dedicata alla Madonna della Bruna, patrona di Matera: costruita in stile romanico pugliese e completata nel 1270, con il suo campanile slanciato è il punto di riferimento di ogni panorama sui Sassi. All'interno si conserva un antico affresco della Madonna con il Bambino.
La festa della Madonna della Bruna si celebra ogni anno all'inizio di luglio ed è uno dei momenti più sentiti della città: se vi trovate da queste parti in quel periodo, verificate date e programma sui canali ufficiali del Comune di Matera.
L'acqua sotto la città: il Palombaro Lungo
Matera è anche una straordinaria storia di gestione dell'acqua. Sotto piazza Vittorio Veneto, nel cuore della città moderna, si visita il Palombaro Lungo, una gigantesca cisterna scavata nella roccia e ampliata a partire dal Cinquecento, con le pareti rivestite di cocciopesto impermeabile. Caduta in disuso con l'arrivo dell'acquedotto, è stata riscoperta solo alla fine del Novecento ed è una delle visite più sorprendenti della città.
La Murgia materana e le chiese rupestri
Di fronte ai Sassi, sull'altro lato della gravina, si estende la Murgia materana, protetta dal Parco archeologico storico naturale delle Chiese rupestri del Materano, istituito nel 1990. Dal 2007 il sito UNESCO porta proprio il nome di I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera: l'altopiano custodisce villaggi preistorici, ovili, cisterne, sentieri e decine di chiese scavate nella roccia, alcune ancora decorate da affreschi.
Il punto più famoso è il belvedere di Murgia Timone, da cui si abbraccia con uno sguardo tutta la città, sospesa sopra il canyon. È lo stesso panorama che ha fatto di Matera il set di tanti film. Il nostro consiglio è di andarci nel tardo pomeriggio, prima di rientrare: con le scarpe comode e un po' d'acqua, il paesaggio della gravina al tramonto ripaga di ogni passo.
Consigli pratici per la giornata
- Scegliete scarpe comode: nei Sassi si cammina molto, fra scalinate e lastricati irregolari.
- In estate partite presto e approfittate delle ore fresche: la pietra chiara riflette molto il calore.
- Per le visite guidate e gli ingressi a chiese rupestri e cisterne verificate in anticipo modalità e disponibilità sui canali ufficiali.
Il ritorno in villa
Dopo una giornata fra pietra e gravine, il rientro nella campagna di Polignano ha il sapore del riposo. Il parcheggio interno gratuito vi permette di lasciare l'auto dentro la proprietà; la cucina in comune è attrezzata per una cena semplice e il giardino tra gli ulivi secolari, con i suoi tavoli all'aperto, è il posto giusto per raccontarsi la giornata sotto il cielo della sera.
Una base tra gli ulivi, vicino a tutto
Villa Racconti di Puglia è nella campagna di Polignano a Mare, a pochi minuti dalle Grotte di Castellana: tre camere con bagno privato e patio, parcheggio interno gratuito.